
PROVE DI GUERRE STELLARI?
Sconcertante e allarmante il recente annuncio dato dalla NASA: gli Stati Uniti d’America hanno lanciato ieri alle 4.30 ora della Florida (10.30 in Italia) un missile probabilmente a testata nucleare che colpirà il suolo lunare nella zona del Polo Sud con il fine, si dice, di scoprire se il nostro satellite contenga acqua.
Il missile Centaur sarà lanciato dalla navicella spaziale Lacross, messa in orbita attorno alla luna nel mese di giugno, e provocherà un cratere di circa 4 metri e largo 20, sollevando un’enorme nuvola di detriti.
Dopo il violentissimo impatto, la parte rimanente della navicella Lacross, dal nome del Progetto stesso, passerà dentro la nube di detriti per raccogliere materiale e consentire ai ricercatori e ai tecnici di verificare se ci sono resti di ghiaccio e vapore, la cui presenza confermerebbe l’esistenza di acqua al di sotto del suolo lunare.
Si dice che sulla navicella non ci sono esseri umani (ci mancherebbe altro!), ma ciò non giustifica le immense spese sostenute per soddisfare la curiosità scientifica di vedere se c’è acqua sulla luna, mentre sulla terra questa risorsa, bene prezioso per la nostra vita, si continua a sprecare invece di salvaguardare.
Allora: qual è lo scopo occulto?
Siccome non è la sceneggiatura di un film di fantascienza, non è credibile che gli USA in piena crisi mondiale economico-finanziaria investano milioni e milioni di dollari per la ricerca pura e la conoscenza della luna. E’ più verosimile, invece, supporre che l’esperimento sia stato pensato per magnificare la superpotenza scientifica e tecnologica degli Stati Uniti per studiare sistemi di guerra stellare o appagare la grande ambizione USA, di sorprendere l’immaginazione mondiale, così come fecero 40 anni fa con lo sbarco sulla luna. Affermare ancora una volta che loro sono i dominatori del mondo e contemporaneamente perfezionare il sistema ipertecnologico atto agli scopi non dichiarati di supremazia militare dello spazio. Duplice lo scopo: lanciare un monito diretto all’Iran, e indiretto alla Russia e alla Cina, che militarmente i più forti sono loro.
Se così fosse, questo sarebbe un progetto delirante, non farebbe altro che aggiungere benzina sul fuoco, con una corsa folle al dominio militare del cosmo che accelera la catastrofe planetaria in corso, in disprezzo delle leggi internazionali e ancor prima del buon senso.
A Obama, e soprattutto a tutti coloro che l’hanno votato, inviamo un messaggio di allarme perché si ripensi seriamente all’inutilità e pericolosità di simili esperimenti, proprio in nome delle generazioni future, tanto declamate nei consessi internazionali.
Peraltro, con questo esperimento gli USA non stanno forse infrangendo il Trattato ONU sulla protezione del cosmo?
Il pianeta è uno solo. La saggezza ci ricorda che dobbiamo trovare la strada per convivere tutti insieme. E’ meglio ricercare più acqua sulla terra, invece di andarla a cercare sulla luna, se vogliamo dare ancora un senso cosciente alla nostra esistenza.
Massimo De Santi Fisico Nucleare
PRC Toscana
fonte: blog.libero.it/lavoroesalute





