Non cambia molto. Se il capo è donna o uomo, per il dipendente le cose rimangono le stesse. Non importa che si tratti di concedere maggiore autonomia o dare la possibilità di applicare le proprie idee. Sempre difficile rimane. Semmai, se c’è una differenza, è solo a livello di condizioni psicologiche che si respirano nell’ufficio. Negli uffici europei, se il manager è donna, la soddisfazione sul lavoro è pi