Sono anche loro attraversate dalla crisi che tocca ciascuno. Anche per le migliori business school d’Europa, e del mondo, sono in calo il numero di iscritti, eppure quando le grandi imprese devono andare a cercare il migliore manager vanno a bussare proprio alle loro porte.

Secondo il “QS Global 200 Business School 2009: The Employers’ choice”, realizzato da QS Quacquarelli Symonds, sono settanta le scuole europee a meritarsi di entrare nella particoalre classifica. Tra le migliori 33, undici sono europee. Nella lista delle top 100 al mondo, un terzo (32) hanno la loro sede nel Vecchio Continente.

In vetta a tutte, secondo il parere dei direttori del personale delle aziende raccolto dagli autori dell’indagine, rimangono la francese INSEAD e la britannica London Business School, la prima con un indice di voti pari al 100 per cento e la seconda con l’85 per cento. Le due scuole ricevono le preferenze anche dalle multinazionali che le antepongono anche alle scuole statunitensi.

Il Regno Unito e la Francia sono d’altronde le nazioni europee pi